Il Papa ha lasciato il Policlinico Gemelli dopo giorni di cure e affida un omaggio floreale alla Vergine, ringraziando con commozione chi gli è stato vicino nella preghiera e con gesti semplici.
Papa Francesco è stato dimesso nella mattinata di ieri, Domenica 23 Marzo 2025, dal Policlinico Gemelli, dove ha trascorso alcuni giorni per cure e controlli medici. Prima di lasciare l’ospedale, il Pontefice ha voluto affacciarsi al balcone del quinto piano per un breve saluto e per impartire la benedizione apostolica, visibilmente affaticato ma commosso.
Dal balcone, Papa Francesco ha rivolto parole di gratitudine e speranza, e un pensiero particolare a una presenza costante di questi giorni: la signora Carmela Vittoria Mancuso, 79 anni, originaria della Calabria, che ogni giorno si recava davanti al Gemelli con un mazzo di rose gialle. «Grazie a tutti! E vedo questa signora con i fiori gialli, brava!», ha detto il Papa, con un cenno di affetto che ha commosso la donna, in lacrime per l’emozione.
La signora Mancuso ha raccontato: «Questo dei fiori a Papa Francesco è un rituale che facciamo da anni… Non pensavo di arrivare a questo punto ed essere all’attenzione del Santo Padre».
L’omaggio del Papa alla Vergine Salus Populi Romani
Prima di rientrare in Vaticano, il Papa ha voluto recarsi alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove ha fatto deporre davanti all’icona della Vergine Salus Populi Romani proprio quel mazzo di rose gialle donato dalla signora Carmela, come segno di devozione, affetto e riconoscenza.
Il gesto di Papa Francesco, che ha scelto di portare i fiori donati dalla signora Carmela Mancuso alla Basilica di Santa Maria Maggiore, rappresenta un messaggio profondo di umiltà e riconoscenza verso il popolo semplice e devoto. Un piccolo gesto diventato simbolo della forza silenziosa di chi accompagna con discrezione e fede. In questi giorni, la presenza della signora con le sue rose gialle ha raccontato una storia di affetto e dedizione quotidiana, capace di emozionare e ricordare quanto la vicinanza spirituale possa essere un sostegno concreto nei momenti più delicati.
La Santa Sede ha comunicato che il Pontefice sta migliorando, ma dovrà osservare riposo nei prossimi giorni. Il messaggio e la benedizione, pur senza la recita dell’Angelus a causa della stanchezza visibile, hanno voluto testimoniare ancora una volta la vicinanza del Papa a tutti i fedeli, in un momento di fragilità ma anche di grande umanità.